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Stato&antiStato
il Memoriale

il Memoriale
Dagli Atti del proc. pen. nº 3703/90 C.R.G.P.M.
a cura di Gabriella Pasquali Carlizzi
Ottobre 2008
Pagine: 304 (in formato A4)
Isbn 978-88-95891-04-0
Euro 30,00
Riproduzione del documento originale


Tra le tante pagine oscure del “Caso Moro”, vi proponiamo un momento della vicenda giudiziaria che vide Gabriella Pasquali Carlizzi, incriminata, processata, e poi assolta con formula piena, dopo due anni di battaglia durante i quali si giunse a “falsificare” atti giudiziari pur di intimidire l’imputata e farla tacere su fatti e circostanze di cui era a conoscenza relativamente al sequestro e all’uccisione dell’on. Aldo Moro. In questo primo volume della lunga storia vissuta e ricostruita dall’autrice, abbiamo ritenuto utile far conoscere come si giunse al recupero del memoriale redatto da Valerio Morucci, nonché il contenuto integrale di questo documento, a nostro avviso importante per comprendere, nei volumi successivi e di prossima pubblicazione, l’intera vicenda, tra bugie, accordi segreti, complotti e congetture, e quanto altro dell’antistato criminale ancor oggi offende lo Stato.

Quarta di copertina
"Certo l'interrogatorio di Aldo Moro ha rivelato le turpi complicità del regime, ha additato con fatti e nomi i veri e nascosti responsabili delle pagine più sanguinose della storia degli ultimi anni, ha meso a nudo gli intrighi di stato, ha indicato l'intreccio degli interessi personali, delle corruzioni, delle clientele che lega in modo indissolubile i vari personaggi della putrida cosca democristiana e questi, (nessuno si stupirà), agli altri dei partiti loro complici."
"Gli scandali, le corrutele, le complicità dei boss democristiani, se li rendono ancora più odiosi, non sono però l'aspetto principale; fanno parte certamente della logica con cui questo putrido partito ha sempre governato, ma quello che conta è la funzione controrivoluzionaria della DC, il suo "servizio" agli ordini delle multinazionali, la sua trentennale opera antiproletaria"

Comunicato BR n°6

L'Altra Repubblica
Il giornalismo di Mond&editori ha come preciso scopo quello di presentare ai lettori, gli stessi argomenti trattati dagli organi dell’informazione, ma andando contro corrente, vale a dire, ci occupiamo di “controinformazione”. Attualmente, dalla lettura di uno o più quotidiani emergono sempre più spesso, nell’identità dei fatti siano essi riconducibili alla politica che alla cronaca, una linea giornalistica che risente fortemente di particolari condizionamenti da parte degli Editori.
Ma chi sono gli Editori?
Sono gli stessi politici, al punto che da anni si discute sul cosiddetto “conflitto di interessi”, per il quale l’Italia vanta l’esempio per eccellenza davanti a tutti gli altri paesi del mondo, e tale realtà oltre che svilire la professionalità del giornalismo, diffonde come “verità”, tanto per dirla alla romana, “fischi per fiaschi”.
La pubblica opinione è confusa, sfiduciata, e diffidente, risultato che penalizza il mercato giornalistico, ampiamente sostituito dai notiziari delle televisioni pubbliche e private, e sempre più obbligato ad invogliare l’acquisto con gadgets. Se una visione diversa delle cose, può essere legittima nelle pagine destinate alla politica in generale, non è tuttavia comprensibile sui fatti di cronaca, sulle analisi circa le cause che li determinano, sui problemi legati all’economia e quanto altro esige una sola versione, quella vera.
Il giornalismo di Mond&editori si propone quindi di educare il lettore ad estrarre la verità nuda e cruda, dalle mimetizzazioni diffuse nel giornalismo politicizzato.


La caratteristica de L’Altra Repubblica è rappresentata per ogni numero, da un Dossier, scelto di volta in volta tra gli eventi di maggiore interesse e risonanza. Sono previsti oltre i dodici numeri annuali, anche degli “Speciali”, almeno due nell’arco di ogni anno, dedicati a trattazioni particolari che per importanza ed esigenze di spazio, svilupperanno un intero numero a parte. L’Altra Repubblica sarà attenta a fornire una informazione corretta, rispondente al vero,. ed equidistante da qualsivoglia valutazione che possa assumere nella sostanza dell’argomento un eventuale colore politico di parte.
La prima ed unica regola di questo giornale, è la libertà di stampa, nel rispetto della persona umana.

il Delitto di via Poma

 


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L'Altra Repubblica



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Clamorosamente


Clamorosamente
di Gabriella Pasquali Carlizzi
Luglio 1992
Pagine: 84
Isbn 88-85946-22-4
Euro 7,00


Storie vissute, sofferte, storie amate, odiate, rievocate, e forse storie inventate. E’ la storia di un uomo, di quell’uomo, una storia incompresa finchè sarà la “sua” storia, ma se un giorno per caso, divenisse la storia di tutti, di ciascuno di noi, semplicemente, anonimamente di un uomo, allora forse “la Verità” sarebbe il vero nome di questa storia. Dopo ventotto anni dall’omicidio di Aldo Moro, pur conoscendola ormai in tanti, almeno coloro che furono chiamati a recuperarla, questa verità sul “caso Moro” sembra ancora costretta con le sue stesse spoglie, sotto una lapide di omertà, di interessi più attuali che mai, sembra di assistere alla personificazione di una verità che lentamente scava dalla sua cella con una lima sottile un cunicolo per respirare dal quale di tanto in tanto giungono fino a noi le esalazioni maleodoranti di una verità morente per asfissia.

Il Volo del Falco


il Volo del Falco
di Gabriella Pasquali Carlizzi
Luglio 1992
Pagine: 112
Isbn 88-85346-23-2
Euro 7,00


Da quando il suo volo si orientava ormai come meta consueta, intorno a quelle alture così dense di imprevisti, era convinto che le prede più rare e ambite, le avrebbe catturate lui, con la sua perspicacia, pronto a tenere le ali spiegate per un tempo incondizionato, con il suo stile di conquistatore, e profondo conoscitore delle tane più nascoste, delle mimetizzazioni più sofisticate, ma tutte ben riconoscibili, da quell’istinto innato del rapace che fa di lui il Falcone. Il libro è una commovente ricostruzione della strage di Capaci, ma ancor più una dedica intensa ad un uomo e ad una donna i cui curi esplodevano di un amore sconfinato, proprio quando i loro corpi furono fatti esplodere dal tritolo di Giuda per i soliti trenta denari. “…Un giro di pupille veloce quasi a perlustrare i confini della terra e del cielo e fu subito per lui l’ultimo volo, prima di perdersi nel grande regno della memoria per non essere dimenticato….”